FAQ GIOVANI
 

Chi può partecipare al bando per il Servizio Civile Nazionale?

Possono partecipare tutti i ragazzi e le ragazze tra i 18 e i 28 (non ancora compiuti) anni che siano in possesso della cittadinanza italiana.

Coloro che vogliono candidarsi NON DEVONO

• aver subito condanne penali;

• appartenere a corpi militari o forze armate;

• aver avuto rapporti di lavoro con l'ente che propone il progetto nell'anno precedente alla presentazione della domanda;

• aver già prestato Servizio Civile in qualità di volontari (ovvero ai sensi della Legge 64/2001);

• aver volontariamente interrotto in passato il Servizio Civile Nazionale prima della scadenza prevista (non rientrano in questa categoria coloro che hanno interrotto il servizio per gravi motivi di salute).

Al bando possono partecipare anche coloro che hanno già svolto il Servizio Civile sostitutivo dell'obbligo di leva militare.

In quali aree di intervento è possibile svolgere il SCN?

Il SCN si può svolgere in uno dei seguenti settori:

• Assistenza;

• Protezione civile;

• Ambiente;

• Tutela del patrimonio artistico e culturale;

• Educazione e promozione culturale;

• Servizio Civile Estero.

I volontari in servizio ricevono uno “stipendio”?

I giovani in SCN in Italia ricevono per legge un rimborso spese (assegno di servizio) per un totale di 433,80 € netti mensili (soggetti a ritenute fiscali qualora il volontario abbia altre fonti di reddito).

Questo rimborso spese viene corrisposto dall'Ufficio Nazionale del Servizio Civile (UNSC) con il versamento su un apposito libretto postale. I volontari impegnati in progetti all'estero ricevono invece un'indennità maggiore (per maggiori dettagli si veda il sito www.serviziocivile.it).

Il periodo di SCN regolarmente portato a termine è riconosciuto valido per l'inquadramento economico e per la determinazione dell'anzianità lavorativa ai fini del trattamento previdenziale del settore pubblico e privato.

Quanto dura il SCN e qual è l'impegno orario richiesto?

La durata del SCN è stabilita per legge in 12 mesi.

L'orario di servizio è stabilito nel progetto e può prevedere:

• un impegno settimanale non inferiore alle 30 ore da articolare su 5 o 6 giorni a settimana;

• oppure un monte ore annuo di almeno 1.400 ore, con un minimo di 12 ore settimanali su 5 o 6 giorni di servizio.

Sono previsti dei permessi o dei giorni di ferie?

Sono previsti 20 giorni di permesso retribuito all'anno, da concordare con l'OLP.

Ad ogni volontario spettano anche eventuali permessi per malattia fino ad un massimo di 15 giorni.

Il Servizio Civile può essere interrotto?

Poiché si tratta di una attività volontaria è possibile interrompere la partecipazione al SCN in qualsiasi momento, anche senza fornire motivazioni e senza un termine di preavviso.

In questo caso il volontario dovrà comunicare per iscritto all'Ente la sua decisione.

È possibile lavorare mentre si è in Servizio?

I volontari possono svolgere attività di lavoro subordinato o autonomo, purché compatibile con l'impegno previsto dal progetto di SCN. Fino alla scadenza del Servizio non possono però lavorare per l'Ente titolare del progetto.

Qual è la sede di svolgimento del servizio?

La sede di attuazione del servizio è indicata nel progetto ed è unica per ogni volontario in servizio. In caso di particolari esigenze dell'Ente il volontario può svolgere il servizio presso una sede alternativa per un massimo di 30 giorni nell'arco dei 12 mesi.

È previsto il riconoscimento dei progetti di SCN in termini di crediti formativi/tirocini?

Il Servizio Civile è soprattutto occasione di formazione e crescita per i volontari.

Per questo gli Enti che propongono i progetti stringono accordi con università e altre agenzie di formazione perché vengano riconosciuti ai volontari crediti formativi e tirocini. Tali riconoscimenti devono essere inseriti nel progetto di SCN.

Che cosa devo fare al momento dell'apertura del bando?

Il bando di selezione di SCN viene pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale e sul sito dell'UNSC (Ufficio Nazionale Servizio Civile) www.serviziocivile.it dove è possibile effettuare la ricerca di tutti i progetti.

Che cosa devo fare dopo aver scelto il progetto?

Una volta scelto il progetto il volontario può scaricare dal sito dell'Ente o direttamente dal sito dell'UNSC la domanda di partecipazione al bando, da consegnare compilata all' Ente presso il quale si sceglie di svolgere il servizio, entro i termini di scadenza del bando di selezione.

Come dev'essere compilata la domanda di partecipazione?

La domanda di partecipazione deve essere redatta in carta semplice secondo il modello allegato al bando.

La domanda deve contenere il titolo esatto del progetto prescelto ed essere firmata per esteso dal richiedente.

 Alla domanda vanno allegati i seguenti documenti: 

• la fotocopia di un valido documento di identità personale e del codice fiscale;

 • la scheda allegata al bando relativa alla dichiarazione dei titoli posseduti dal candidato;

 • un curriculum vitae contenente l'autorizzazione al trattamento dei dati personali, datato e sottoscritto in originale;

 • la fotocopia dei titoli in possesso e ogni altra documentazione significativa.

 È possibile fare domanda di partecipazione per più progetti?

 La domanda di partecipazione al SCN può essere presentata ad UN SOLO ente e per UN SOLO progetto.

 Come avviene la selezione?

 Tutti i candidati che hanno presentato correttamente la domanda entro i termini stabiliti dal bando, vengono convocati direttamente dall'Ente titolare del progetto per sostenere un colloquio di selezione.

 Al termine delle selezioni l'Ente titolare del progetto pubblica la graduatoria con i punteggi attribuiti ai candidati e assegna i volontari alle rispettive sedi di attuazione del progetto.

 Dopo quanto tempo si comincia il servizio?

 In genere dopo la selezione dei candidati e la pubblicazione delle graduatorie sono necessarie alcune settimane per il disbrigo di tutte le pratiche amministrative relative all'avvio del servizio.

 Dopo la chiusura del bando (termine della scadenza per presentare domanda di partecipazione) e la selezione passano circa 2-3 mesi prima che i ragazzi possano entrare effettivamente in servizio.

 Quali sono i doveri del volontario?

 I volontari in servizio sono tenuti ad adottare un atteggiamento improntato al senso di responsabilità, tolleranza ed equilibrio, ed a partecipare con impegno alle attività volte alla realizzazione del progetto.

 In particolare i "doveri" del volontario sono quelli di:

 • presentarsi presso la sede di realizzazione del progetto nel giorno dell'avvio al servizio;

 • comunicare all'Ente l'eventuale rinuncia allo svolgimento del SCN;

 • comunicare tempestivamente all'Ente, in caso di malattia, l'assenza dal servizio, facendo pervenire la certificazione medica;

 • seguire le istruzioni e le direttive impartite dall'operatore locale del progetto che lo affianca nel servizio;

 • partecipare alla formazione generale e a quella specifica;

 • rispettare scrupolosamente l'orario di svolgimento delle attività relative al SCN;

 • non assentarsi durante l'orario di svolgimento delle attività dalla sede di assegnazione senza autorizzazione;

 • rispettare i luoghi e le persone con cui viene a contatto durante il servizio;

 • non superare i giorni di permesso e di malattia consentiti durante il periodo di servizio;

 • astenersi dal divulgare dati o informazioni riservati di cui sia venuto a conoscenza nel corso del servizio.

 Quali sono i diritti del volontario?

 I volontari hanno diritto ad un rimborso spese mensile di € 433,80 netti.

 Hanno diritto a 20 giorni di permesso retribuito per motivi personali, compresi gravi e giustificati motivi quali ad esempio gravi necessità familiari, esami universitari e tesi di laurea, licenze matrimoniali. I permessi consentono al volontario di assentarsi dal servizio per un periodo superiore alle 24 ore e non sono frazionabili in permessi orari.

 I volontari possono usufruire di ulteriori permessi straordinari nel caso di:

 • Donazioni del sangue: 1 giorno per ogni donazione (per un massimo di 4 donazioni per un ragazzo, di 2 donazioni per una ragazza);

 • Nomina alla carica di presidente, segretario di seggio e scrutatore, nonché di rappresentante di lista, in occasione delle consultazioni elettorali: per la durata dello svolgimento del servizio;

 • Esercizio del diritto di voto: 1 giorno per i volontari residenti da 50 a 300 km di distanza dal luogo di svolgimento del servizio, 2 giorni per i volontari residenti oltre 300 km dal luogo di svolgimento del servizio.

 I volontari hanno diritto a 15 giorni di malattia retribuita e altri 15 giorni di malattia per i quali l'importo economico viene decurtato in proporzione ai giorni di assenza. Superati questi ulteriori 15 giorni il volontario è escluso dal progetto, ma il volontario potrà nuovamente presentare domanda di partecipazione al SCN nei bandi successivi.

 I volontari hanno diritto (e dovere) di partecipare gratuitamente ai percorsi di formazione sia generale che specifica organizzati dall'Ente, e all'affiancamento presso la sede di attuazione del progetto di un operatore che svolga il ruolo di "maestro" per il volontario.

 I volontari hanno diritto, previa comunicazione scritta all'Ente, a interrompere la loro partecipazione al progetto in qualunque momento e senza necessità di addurre le loro motivazioni o di rispettare un termine di preavviso.