Storia

STORIA DELL'AVIS DI TERROSSA E DI RONCA'

La sezione AVIS di Terrossa e di Ronca, associazione volontaria italiani del sangue, è sorta ufficialmente  a Terrossa nel 1979 per iniziativa di Tarcisio Dal Ben il quale, su richiesta della sezione di San Bonifacio, raccolse le adesioni di una trentina di donatori. Fra i primi a farsi avanti furono alcuni amici di Terrossa fra i quali Conterno Giamberto,Franchetto Ivana, Tirapelle Tullia.Qualche anno dopo, nel 1982, i donatori iscritti erano saliti a circa una sessantina anche grazie all'apporto di donatori di Ronca, S.Margherita e Brenton.Si susseguirono diverse iniziative a sostegno dell'attività promozionale che prevedevano anche   manifestazioni di solidarietà, fra le quali è degna di nota la compartecipazione con altre comunali locali alla costruzione di un centro di accoglienza per bambini in Brasile, che alcuni degli iscritti, fra i quali il precedente presidente Viali Guerrino, hanno avuto modo di partecipare personalmente all'inaugurazione.

Questi sono gli anni in cui si consolida la cooperazione con l'associazione Avis dell'intercomunale "Mino Trevisoi" di San Bonifacio che riunisce tutte le sezioni limitrofe in un'unica grande famiglia pur mantenendo ognuna la propria identità: San Bonifacio, San Gregorio, Belfiore, Arcole, Volpino, Locara, Costalunga e Brognoligo, Gazzolo, Prova, Albaredo, Santo Stefano, Lobia e Terrossa.

Nel 1991 i donatori furono chiamati a designare un nuovo presidente e il nuovo consiglio direttivo. Alla presidenza venne eletto Viali Guerrino lasciandogli il delicato compito di proseguire l'attività e la responsabilità di  far crescere ulteriormente l'associazione. Il nuovo presidente assunse tale incarico con serietà ed impegno ed è rimasto sino a marzo 2005 quando ha passato il testimone al nuovo e attuale presidente Viali Alessandro a far da guida all'associazione. Attualmente il numero dei donatori iscritti è di 180 persone di cui un centinaio di donatori è compreso nella fascia 18-40 anni. Il numero delle donazioni effettuate per anno è pari a 350 donazioni, con una media annua pro-capite di quasi due donazioni per volontario. La sezione Avis risulta regolarmente iscritta nel registro regionale del volontariato, ha un consiglio direttivo che si incontra periodicamente per decidere, con il presidente, l'attività promozionale da intraprendere. Ha un organo di controllo  interno  formato  da revisori  dei conti che  eseguono  le verifiche  sulla gestione  economica.  Ha un segretario/amministratore per il disbrigo delle formalità burocratiche e la tenuta della contabilità. Una volta all'anno tutti i donatori vengono invitati a partecipare all'assemblea per l'approvazione della relazione morale e del bilancio. L'Avis di Terrossa e di Ronca ha prima di tutto il compito di sensibilizzare sempre più al dono del sangue e lo fa attraverso varie proposte di aggregazione e di amicizia quali la festa sociale biennale, la biciclettata per le vie del paese aperta a tutti, il sostegno di attività ricreative e sportive. Ma in particolare cura proposte più impegnative invitando personalmente tutti coloro che sono diventati maggiorenni ad essere donatori, svolgendo attività promozionale nelle scuole elementari e medie per sensibilizzare anche i più piccoli al dono di sé gratuito agli altri, propone le giornate di prevenzione quali per esempio sul diabete, si fa promotore delle giornate specifiche in cui rimane aperto il centro trasfusionale di San Bonifacio per la prova di idoneità. Si impegna   poi con iniziative caritative e di sostegno ai bisognosi con un'esperienza di adozione a distanza di una bambina orfana.

L'Avis di Terrossa e di Ronca invita tutti ad essere donatori e ricorda che i requisiti per essere un donatore di sangue sono semplicemente questi: generosità, voler bene, avere un gran cuore, età dai 18 ai 60 anni, buona salute e peso corporeo almeno 50 Kg.